
I carabinieri di Saluzzo denunciano alla Procura della Repubblica un cittadino cinese ubriaco
Il diniego a continuare a giocare ai videopoker anche grazie ad una massiccia assunzione di sostanze alcoliche è stato il pretesto per scatenare l’ira di un cinese a Verzuolo. L’uomo Lin Xingjiang, 36enne domiciliato nella cittadina saluzzese, dopo aver terminato il denaro giocato ai videopoker all’interno di un esercizio pubblico gestito da un connazionale, chiedeva al titolare del bar di spegnere il videogioco perché sarebbe andato a prelevare altro denaro al bancomat per proseguire nelle giocate.
Data l’ora tarda, il titolare dell’esercizio pubblico provvedeva a chiudere il locale per apprestarsi alle pulizie. Pochi minuti dopo, il giocatore tornava e trovando serrato il locale ben pensava di “aprirlo” infrangendo il cristallo della porta d’ingresso con un grosso coltello da cucina ed una volta all’interno, riversava la propria ira su tre videogiochi infrangendone il monitor. Il titolare, dopo aver portato alla calma e disarmato il connazionale, attendeva l’arrivo dei carabinieri nel frattempo chiamati dalla moglie presente nel locale.
L’esagitato veniva denunciato alla Procura della Repubblica di Saluzzo per Violenza privata, danneggiamento, porto abusivo d’arma ed ubriachezza molesta.
targato cn
Nessun commento:
Posta un commento