Dagli alti e freschi monti, quasi 5.000 metri, fluisce pura e scintillante a valle l'acqua del torrente. Potrebbe essere un verso di prosa ottocentesca sulle nostre Alpi, e invece si tratta di Marte.
Pare infatti che Curiosity, il rover NASA che è sul Pianeta rosso dal 6 agosto scorso, sia capitato nel bel mezzo del letto di un torrente, o comunque di un buon corso d'acqua, ovviamente
Così almeno hanno sostenuto gli scienziati americani in una conferenza stampa tenuta ieri, ma basterebbero le immagini che sono state mostrate e messe in rete per convincere anche uno che di geologia non sa nulla. Sono stupefacenti: mostrano infatti ghiaia e polvere, sassi arrotondati dallo scorrere dell'acqua e una somiglianza incredibile con situazioni simili sulla Terra. Dalla rotondità
di Leopoldo Benacchio - Il Sole 24 Ore - leggi su http://24o.it/WKaQX

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